Ansia da Prestazione Sessuale Maschile: Cause e Soluzioni


Ansia da Prestazione Sessuale Maschile: Cause e Soluzioni

Ansia da Prestazione
La maggior parte degli uomini soffrirà di disfunzione erettile almeno una volta nella vita.
Per alcuni di loro, sarà una fase breve, magari accade loro poche volte e poi la fiducia in loro stessi viene ri-acquisita, mentre per altri può essere un ciclo invalidante di vergogna e preoccupazione, il che porta ad evitare quasi completamente il sesso.

Da uno studio del 2003 si è scoperto che circa un terzo degli uomini presi in esame ha sofferto di disfunzione erettile almeno una volta l’anno. Può sembrare che ogni singolo individuo debba affrontare questa situazione a livello individuale perché non se ne parla, ma chiunque può superarla, anche tu.

La Storia di Silvio
Silvio è un tipo nella media, al terzo anno di università, piuttosto sportivo, che suona la chitarra nel tempo libero. Finora, Silvio ha avuto due fidanzate serie e innumerevoli avventure sessuali di una notte.
Una sera, in un pub, Silvio incontra Alina. Lei è molto bella, e lui difatti pensa sia ben al di là della sua portata. Ma in qualche modo dice le cose giuste al momento giusto, e scoprono di avere molte cose in comune.
Si lasciano andare a commenti piccanti...
Silvio pensa: 
"Le piaccio. Potrei avere una possibilità. Non rovinerò tutto!"
Dopo un’ora dall’inizio della conversazione ad un tavolo all’angolo del bar, Alina afferma: "Sono stanca, potresti accompagnarmi a casa a piedi?".
Silvio pensa di piacerle. I due escono dal bar l’uno sotto il braccio dell’altra fino al raggiungimento della abitazione di lei, dove si scopre che lei non è così stanca ;-).
Non appena cominciano a baciarsi Silvio comincia però ad avere degli strani pensieri che gli ronzano per la testa.
"Questa ragazza è così calda. È fin troppo bella per me. Che succede se non sono tanto bravo a letto quanto lei si aspetta? Che succede se lei pensa che il mio pene sia troppo piccolo? Lei conosce alcuni miei amici, che succede se lei racconta a loro come vado a letto?"
Alina gli tira giù i pantaloni e mette la mano su i suoi boxer. Il pene di Silvio è completamente floscio. Lei alza lo sguardo e dice: "Che c’è che non va?"
Lui alza le spalle e continua a baciarla, ma gli strani pensieri che gli ronzano per la testa si fanno sempre più intensi. 
"E se non riesco a farlo alzare? È molto seducente, solo che il mio pene non sta funzionando correttamente. Ho bevuto troppo? Non credo proprio".
Una volta tolti tutti i vestiti, lei prova a farlo erigere con le mani, e poi con la bocca. Nulla, non funziona!
Silvio vorrebbe morire dalla vergogna. È steso là, sul letto di Alina da tempo, silenzioso, pensieroso, sperando che il suo corpo riparta a funzionare come al solito.
Un’ora dopo, mentalmente distrutto, Silvio dice di dover andare. Si veste velocemente ed augura buonanotte.

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Nelle settimane appena seguenti, Silvio ripensa a ciò che è accaduto rivivendoselo nella sua mente.
"Non ero così ubriaco. Ho fatto sesso quando ero ben più ubriaco. Perché non sono riuscito a farlo alzare?"
Incrocia Alina mentre va a lezione e lei gli sorride educatamente. Lui cerca di evitarla.
La settimana seguente, Silvio esce con alcuni amici e beve un po’. Comincia a sentirsi ingrifato e così telefona a Jessica, una ragazza con cui era uscito poche settimane prima senza dormici assieme. Lei dice di essere annoiata e invita Silvio da lei per guardare un film.
A casa di Jessica tutto sembra andare per il meglio, ma quando Simon fa cadere il preservativo dal portafoglio, la sua erezione sparisce rapidamente. Jessica dice di voler veramente fare sesso con Silvio, e ci riprovano più volte nelle ore successive, ma senza successo.
Alcuni giorni dopo Silvio incontra nuovamente Jessica, ma la pressione che si è autoimposto prima della prestazione (devo far sesso così bene da farle dimenticare l’ultima volta!) è troppa e l’erezione non avviene.
Silvio va in lieve depressione e rivive continuamente le 3 notti nella sua mente. Per il mese successivo lui evita qualsiasi potenziale incontro sessuale.
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La storia di Silvio non è un caso isolato, è anzi piuttosto comune. È bloccato in “un ciclo di eventi negativi” e non sembra esserci via d’uscita.
Ti sei ritrovato nella storia di Silvio? Riprenderemo la sua storia in seguito.
Il web è pieno di cattivi consigli. Se si leggono articoli su come affrontare l’ansia da prestazione sessuale, si troveranno consigli come: "Non preoccuparti troppo. Prova a rilassarti"
Allora… se voglio smettere di preoccuparmi tutto ciò che devo fare è… smettere di preoccuparmi… grazie tante!!!
Se si sta soffrendo di ansia da prestazione sessuale, si sa che ciò non è così semplice.
È come dire: "Non pensare ad un elefante viola" A cosa si pensa? ... Un elefante viola.
Proseguiamo con un’analisi più approfondita delle cause dell’ansia maschile da prestazione sessuale e di alcune concrete mosse da fare per risolvere il problema.


Cause dell’Ansia da Prestazione
Ansia da prestazione e disfunzione erettile sono sempre stati fatti che hanno riguardato più di qualche giovane uomo. Ci sono molte domande ed insicurezze riguardanti il sesso che tengono occupata la mente:
"Le farò avere un orgasmo?"
"Come sarò rispetto agli altri tipi con cui è stata?"
"Durerò abbastanza a lungo?"
Tutte queste sono preoccupazioni sul sesso che possono condurre all’ansia da prestazione.
Ma recentemente vi è stato un notevole incremento di casi di disfunzione erettile legati all’Ansia da Prestazione Sessuale. Basta chiedere a qualsiasi medico di base in attività o guardare i rendiconti dei guadagni di società come la Pfizer. Da un sondaggio condotto tra i medici di base statunitensi ha confermato che le prescrizioni di Viagra sono quantomeno quadruplicate negli ultimi cinque anni.
Perché questa cifra continua ad aumentare negli ultimi anni?


Porno e Ansia da prestazione
Si potrebbe ipotizzare che l’aumento dei casi di disfunzione erettile in giovani adulti sia dovuto in larga parte all’aumento della disponibilità di pornografia, unita a tutte le conseguenze sottintese ad essa inerenti.



Una rapida occhiata a forum presenti nel web confermerà che vi sono molti giovani adulti che soffrono di  D.E. Porno-Indotta, ovvero disfunzione erettile causata dalla sovraesposizione della mente al porno, alla ricerca di porno “migliore” o sempre più estremo. 
Si può dire quindi che la pornografia ha portato ad un tipo di ansia generalizzata, che riguarda sia il sesso in tutte le sue sfumature che la singola prestazione maschile a letto.
Il porno attrae gli utenti senza che questi se ne rendano conto. Sebbene gli attori e le attrici siano risaputamente pagati, la visioni di tali scene può trasmettere l’idea che l’atto sessuale debba quantomeno eguagliare il livello di ciò che si vede, non considerando accettabile il costrutto di una prestazione ritenuta inferiore.
Si pensi a tutte le insensate aspettative promosse indirettamente dalla visione del porno. Ci si chiede cosa può essere considerato vero: assolutamente niente! Se si desse un’occhiata al dietro le quinte si capirebbe che non c’è nullo di tutto ciò che si avvicini alla realtà.

- Un grande pene è necessario per piacere ad una donna?
Nella vita reale, la maggior parte delle donne non gradisce affatto un pene enorme che colpisca la loro cervice, il che può risultare infatti molto doloroso. Inoltre, i pornoattori vengono selezionati in quanto appartenenti ad una minoranza della popolazione maschile avente come tratto distintivo dimensioni del pene superiori alla media. I peni che s’incontrano nella vita reale sono di ogni forma e misura. Non si può dire che le dimensioni non contino affatto, ma saper manovrare bene il timone è di gran lunga più importante delle dimensioni dell’imbarcazione a cui appartiene.
- Un vero uomo dev’essere muscoloso e definito?
Molti pornoattori trascorrono moltissimo tempo in palestra. Mentre mantenersi in forma può andar bene per la salute e altre qualsivoglia ragioni personali, ciò non significa non potersi godere il sesso anche con un corpo non esattamente perfetto.
- I veri uomini hanno erezioni sempre durature per ore e ore?
Per tenere l’erezione, i pornoattori fanno segretamente uso di viagra o altri farmaci con proprietà vasodilatatrici per il potenziamento della funzione erettile, e i registi tagliano le scene in cui l'attore è in difficoltà. Nella vita reale, l’uomo medio ha rapporti che durano ben al di sotto di 10 minuti.
- Le donne urlano, fanno rumori ed hanno orgasmi multipli durante il rapporto?
Esistono donne in grado di raggiungere l’orgasmo da sole durante il rapporto, ma sono poche e rare. Pochi sanno infatti che alcune delle donne presenti nei porno fingono semplicemente l’orgasmo. Veri o finti, gli orgasmi favoriscono infatti la vendita dei porno.


Il Grande Esperimento Porno
Si pensi questo: gli uomini amano confrontarsi con altri uomini, ovvero anche con persone che fanno sesso irrealistico. Pornoattori e pornoattrici si riducono a prestatori d’opera pagati. Recitano ed esagerano. I registi tagliano scene e cambiano angolazioni solo per rendere il loro prodotto più accattivante e vicino alle idee del pubblico, e quindi lontano dalla vita reale.
Anche se ciò che vediamo non viene assorbito coscientemente, lo è a livello inconscio mediante impatto visivo. I giovani adulti tra i venti ed i trent’anni sono cresciuti in un’epoca in cui il porno non era disponibile solamente su riviste o VHS, ma anche in DVD ad alta definizione e streaming gratuito via web di qualsiasi genere desiderato.
“Il grande esperimento porno” è in corso sulla popolazione maschile, e si stanno già cominciando a vedere alcuni dei non grandiosi risultati con un grande aumento di eiaculazione precoce (EP), DE e dell’ansia da prestazione. Inoltre tutti si chiedono se lo hanno grande abbastanza o se riescono a durare abbastanza, ma il continuo rimuginio di tali pensieri può risultare problematico.
Quando si tratta di sesso (e rilassare il corpo per avere un’erezione) la risposta neurologica alla preoccupazione è controproduttiva.
Stress e ansia rendono di fatto più difficoltoso lo scorrimento del sangue nel pene. È per questo che il corpo ha necessità di rilassarsi prima dell’erezione.

Come ci si può sbarazzare dell’Ansia da Prestazione ... 14 consigli
Ci si può sentire in trappola dall’ansia da prestazione, ma è importante sapere che molti individui hanno avuto il medesimo problema, lo hanno superato e sono tornati ad avere del buon sesso.

Alcune strategie che aiutano a superare l’ansia da prestazione.

Esercizio fisico.
Oltre ad essere noto per consentire di abbassare i livelli generali di stress, l’esercizio fisico è anche una fondamentale abitudine: non solo fa bene a sé stessi, ma aiuta anche a rafforzare la forza di volontà per fare altri cambiamenti positivi nella propria vita.
Tenersi occupati.
Quando si è annoiati la mente fluttua e tende a far rivivere le esperienze negative che portano a rivivere “un ciclo di eventi negativi”, come detto sopra. Bisognerebbe considerare d’intraprendere un nuovo passatempo o imparare a scoprire i segreti della Mente e usarli a proprio vantaggio.
Basta pornografia.
Come sopra citato, molte delle convinzioni e aspettative distorte derivano dalla visione del porno. Dopo un prolungato periodo di settimane o mesi in assenza di porno, masturbazione od orgasmo, molti individui notano un aumento della sensibilità del pene, della forza delle erezioni e della fiducia in sé stessi.

Rilassamenti guidati o Meditazione.
Il rilassamento guidato insegna al corpo come rilassarsi e rende più consapevoli dei modi in cui la tensione si annida nel corpo di ognuno. Alcuni dei migliori programmi di rilassamento guidato portano ad un percorso di visualizzazione che porterà maggior fiducia a letto.
Dopo aver usato quotidianamente questi rilassamenti guidati, non se ne potrà più fare a meno. 

Socializzare .
Chiunque avrà notato che dopo lunghi periodi di solitudine, quando si tenta di cominciare una conversazione con altri ci si sente completamente bloccati. Quando si parla con altri, si hanno stimoli esterni e ci si può concentrare su pensieri e parole dell’interlocutore, il che può risultare molesto se si affrontano problemi inerenti l’ansia da prestazione.
Spesso, l’ansia da prestazione può essere collegata all’ansia sociale. Se si fa di tutto per interrompere il “ciclo di eventi negativi”, e soprattutto intraprendere pochi e decisi passi facendo qualcosa che può sembrare strano, ciò potrebbe portare delle novità in camera da letto.
Trovare una persona di cui ci possa fidare e con cui si stia bene.
Gli uomini sono inclini alla promiscuità. Ma se si vuole superare cicli di eventi negativi ad ogni costo una delle chiavi risolutive è trovare una fidanzata che possa trasformare un “ciclo di eventi negativi” in un “ciclo di eventi positivi”. Alcuni individui trovano utile parlare con la loro metà del loro problema di riduzione dell’ansia da prestazione alla ricerca di conforto e fiducia.

Cambiare le proprie convinzioni.
Alcune delle convinzioni sul sesso insite in ogni individuo non portano allo stato mentale ideale in camera da letto. Può essere di grande aiuto pensare al sesso senza puntare al risultato, cioè come esperienza ludica e intima, insomma imparare e studiare il sesso tantrico.
Dormire abbastanza.
Il corpo ha bisogno di una quantità di sonno preventivo per funzionare correttamente. Non facendo questo si aumenta lo stress e si è più inclini all’ansia. La quantità di sonno di cui si ha bisogno varia da persona a persona, ma generalmente non dev’essere inferiore alle otto ore.
Eliminare i portatori di stress dalla propria vita.
Ove possibile, è necessario sbarazzarsi di tutto ciò che porta stress. Se la vicinanza ad un determinato amico o parente provoca stress gratuito ed indesiderato, forse dovrebbero essere evitati.
Ridurre la caffeina.
Alcuni individui inquieti scoprono di essere più sensibili alla caffeina di altri. Di conseguenza, i livelli d’ansia possono aumentare.
Ridurre gli alcolici.
Nonostante l’alcol sembri diminuire la tensione e rilassare il corpo in un primo momento, troppo alcol può indebolire le erezioni. Molti individui inclini all’ansia notano che il giorno dopo la sbornia porta ad un generale aumento dell’ansia. Non farà certo male provare a ridurre gli alcolici per vedere che effetto fa.
Bere più acqua e mangiare sano.
Non si beve abbastanza acqua durante il giorno, il che può causare problemi alla circolazione sanguigna. È essenziale anche mangiare cibi non troppo raffinati per rimanere in salute. Il corpo è come un tempio: se ben custodito sarà sempre a propria disposizione.
Imparare come dar piacere ad una donna senza l’utilizzo del pene.
Esistono un sacco di libri e video che possono insegnare come dar piacere ad una donna con dita e lingua. L’apprendimento di queste tecniche può dare un bello slancio di fiducia in camera da letto. Inoltre, sapere che il piacere non fa solamente perno sull’erezione può alleviare un po’ della pressione legata alla prestazione.

Usare temporaneamente la pillolina blu.
Pur essendo scettici nel consigliarla, molti individui ne hanno tratto giovamento. Una delle opzioni per superare l’ansia da prestazione è farsi prescrivere Viagra, Cialis o qualcosa di simile.
Si raccomanda di non usare queste pillole nel lungo periodo, perché possono dare assuefazione. Non essendo nemmeno economiche, non si vuole certo rischiare di rimanerne dipendenti a vita.
Un consiglio: cominciare con mezza pillola.

La Storia di Silvio continua ...
Dopo settimane di frustrazione, Silvio decide di fare delle ricerche e trova alcuni consigli che fanno al caso suo. Decide di riprendere il controllo della situazione. Elimina caffeina, alcol, dorme otto ore al giorno. Smette col porno e comincia a vedere altra gente nel tempo libero. E si trova una fidanzata affidabile.
Dopo due mesi, Silvio ha recuperato le forze. I suoi amici lo trovano pieno d’energie, sicuro e rilassato. È anche più consapevole del suo corpo. Si rende conto che può allentare la tensione grazie al suo addestramento al rilassamento
Silvio e la nuova fidanzata se la prendono comoda ("Non c’è fretta!", le confida) e fanno sesso senza problemi dopo appena tre settimane.
Non usa nemmeno il viagra prescrittogli in caso di estrema necessità.
Il suo gingillo è tornato come nuovo :-)))

Alla prossima!

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