Come Combattere l'Eiaculazione Precoce: Cura e Rimedi


      Come combattere l’eiaculazione precoce: cura, rimedi e soluzioni
                         

1. Cos’è l’Eiaculazione Precoce
     

L'eiaculazione precoce è un disturbo del campo sessuale e si concretizza nel fatto che il maschio ha una eiaculazione repentina senza alcun possibile controllo volontario.


Non c’è una definizione universale riguardante la eiaculazione precoce, come nemmeno una misura del tempo minimo entro il quale dovrebbe avvenire a seguito di una penetrazione durante il rapporto sessuale.

Pur tuttavia è importante, al fine di poter avere una vita sessuale più che soddisfacente, che il maschio sia in grado di poter andare a controllare i suoi tempi relativi all’orgasmo e questo proprio nel quadro di una vita sessuale vissuta tranquillamente.


2. I Sintomi 

I Sintomi dell’Eiaculazione Precoce


Pur non essendoci una definizione che possa includere il concetto di eiaculazione precoce, vi sono tuttavia alcuni “sintomi” che indicano la sua esistenza.
Ad esempio, si può parlare di una eiaculazione precoce quando il fenomeno in questione si va a concretizzare in una eiaculazione senza controllo.

È comunque importante sottolineare come la eiaculazione precoce non sia una malattia vera e propria, ma piuttosto una difficoltà che ha l’uomo nel controllare la sua eiaculazione.
Da un punto di vista strettamente medico non esiste un vero e proprio concetto di sintomatologia di eiaculazione precoce.

Infatti, questa non può esserci in quanto non sussistono dei parametri che regolamentano e definiscono le cosiddette tempistiche entro le quali il fenomeno naturale avviene.
Ma è anche altrettanto vero, che si può parlare di sintomi, ma sempre in linea generale, quando si ha eiaculazione precoce alla pur semplice stimolazione sessuale, quindi senza che vi sia stato un vero e proprio rapporto.
A fronte di ciò, appare più che evidente, che pur non essendoci una definizione universale e neppure una tempistica nella quale il fenomeno possa o debba avvenire, come si possa intravedere come sintomi della eiaculazione precoce il fatto che questa avvenga senza un controllo da parte dell’uomo.
Sempre in senso lato, si può pure identificare come sintomo anche il fatto che l'eiaculazione precoce possa essere un fenomeno che si vada a scatenare, oltre che ad una pur minima stimolazione sessuale, anche in situazione antecedente, concomitante e leggermente successiva ad una penetrazione.

Quindi, se si vuole parlare di sintomatologia, si potrebbe intravedere ciò nel fatto che il maschio ha una situazione del genere prima di quanto desidererebbe che avvenisse e che tale evento si vada a materializzare senza alcun controllo da parte sua.
È anche opportuno sottolineare come il fenomeno della eiaculazione precoce possa anche manifestarsi tanto come fenomeno persistente, quanto come fenomeno occasionale.

È, pertanto, più che palese che non essendoci dei parametri certi che possano definire il fenomeno, diventa di conseguenza molto complesso stabilire delle universali sintomatologie.
È, infatti, talmente dinamica la questione dei sintomi, che vi è una determinata scuola di pensiero, elaborata da alcuni ricercatori, che intravede il fenomeno anche in una situazione per la quale parlano di precocità nella eiaculazione anche nel caso nel quale l’uomo non sia in grado di “trattenersi” in maniera tale che la donna possa essere “soddisfatta” per almeno un 50%.
Pensiero che però sembra dimenticare il fatto che si dovrebbero conoscere precedentemente le capacità orgasmiche del partner.

3. Cause Organiche o Psicologiche 

Cause Organiche o Psicologiche dell’Eiaculazione Precoce



È molto difficile stabilire quali possano essere le precise cause che determinano il fenomeno dell' eiaculazione precoce, anche perché oltre a cause dirette vi è una infinità di concause, cioè tutta una catena causale di eventi che possono andare a inserire dei coefficienti che, pur essendo fondamentalmente estranei all’avvenimento, possono alla fine determinare il fenomeno stesso.

Se, per esempio, situazioni nelle quali vi sono delle infiammazioni delle vescicole seminali e della prostata, oppure ipertiroidismo possono essere intese come delle cause dirette che possono portare ad avere una eiaculazione precoce sia ante-portas e sia post-portas, tabù, ignoranza e disinformazione possono essere lette come concause.

La disfunzione eiaculatoria, fenomeno che colpisce gli uomini in quella che per definizione è considerata come fascia sessualmente attiva, e cioè in arco temporale che va dai 16 anni e si conclude approssimativamente superati i 70 anni, quindi può avere delle cause e concause che possono rientrare in aspetti psichici e fisici, come pure vi possono sussistere motivazioni anche legate al proprio stile di vita.
Non per nulla, uno stile di vita nel quale prevale una errata alimentazione, un abuso di alcol e di super alcolici, come pure il consumo di droghe, possono rientrare nelle cause del fenomeno. 
Di certo possono rientrare come cause fisiche alla eiaculazione precoce problemi legati alla prostata, alla tiroide, come pure infezione dell’uretra, ma ci può anche essere un problema ormonale, oppure una anomalia anatomica del frenulo.

Sono di norma, invece, classificati come problemi di origine psicologica eventi come, ad esempio, lo stress, la dimensione del pene, l’ansia da prestazione, ma anche dei traumi psicologici. 
Tutti fenomeni che possono far insorgere un circolo vizioso che provocano una eiaculazione precoce, eventi per i quali non è propriamente facile interrompere il meccanismo.

In generale, l’uomo è portato ad avere una forte competitività, aspetto che sicuramente risale alla sua natura ancestrale e riconducibili al tempo nel quale la dominazione anche in campo sessuale significa il perpetuare la stirpe. 
Tutto ciò però comporta un meccanismo di comparazione e di ansia.

L’avere il pene che possa soddisfare il partner equivale, per molti uomini, ad essere considerato il migliore, come pure l’essere in grado di mostrare un’arte amatoria superiore a qualunque altro,
è intesa come una conquista certa.
Anche lo stress causato dalla cosiddetta vita moderna, poi, ha le sue possibili conseguenza nella eiaculazione precoce. L’uomo, sempre in senso generale, presenta quindi una eccitabilità particolare che alle volte non risulta essere capace di saper gestire con sufficiente controllo, che, in questo caso si manifesta con effetto eiaculatorio non controllato.

4. Come Combatterla

Come Combattere l’Eiaculazione Precoce


Le Cure

Una delle più complesse domande che si possono fare è proprio quella che chiedere se si possa combattere e quindi curare la eiaculazione precoce.
È chiaro che la tipologia della cura andrà a variare sulla base della individuazione della causa.
Una volta che si sono andate ad escludere tutte quelle motivazioni che possono essere riconducibili ad aspetti di natura biologica, la cura della eiaculazione precoce può essere controllata sugli aspetti psicogeni.

Questo può avvenire in due principali forme di intervento, entrambe volte ad andare ad incrementare tanto il senso di auto controllo quanto la latenza eiaculatoria, e cioè la terapia psicofarmacologica e quella comportamentale.
La terapia comportamentale, detta altrimenti "mansionale", generalmente prevede la partecipazione, ove è possibile, di entrambi i membri componenti la coppia. Questa forma di cura implica tutta una serie di prescrizioni che sono ben precise come di esercizi che sono da svolgere insieme al partner.
In linea di principio, sarà il terapeuta a suggerire tutto ciò, nel corso di apposite sedute. Il fine è quello di poter andare gradualmente a limitare il problema delle eiaculazioni precoci, ma anche di far aumentare ed emergere nel soggetto il senso di autocontrollo.

È in sostanza una cura che applica una strategia molto diretta, affrontando il problema dell'eiaculazione precoce, attraverso delle specifiche tecniche, senza però trascurare, ove fosse necessario, anche l’analisi di determinati aspetti psicologici che sono più profondi e che andranno a riguardare la struttura della personalità del soggetto in questione, le sue convinzioni e le idee relative alla sessualità, come pure il contesto nel quale è cresciuto.

La cura farmacologica riguardante l'eiaculazione precoce, invece, si fonda sui classici farmaci che possono indurre il risultato di rimandare l'eiaculazione. 
Quindi se la causa dell'eiaculazione precoce fosse dovuta ad una abnorme o aumentata reazione a stimoli psichici o fisici del sistema nervoso centrale viene ad essere suggerita una cura attraverso l’assunzione di farmaci neurolettici che siano di ultima generazione e di conseguenza di azione elettiva in merito al controllo dell'eiaculazione precoce.
Inoltre, questa problematica può anche essere curata attraverso la psicoterapia, cioè attraverso una terapia che risulta essere una combinazione di medicina e di un sostegno piscologico. 
In questo modo si potranno andare a migliorare i risultati a confronto di quelli che si potrebbero ottenere se la cura fosse svolta attraverso una terapia singola.
Molti uomini che hanno intrapreso questo tipo di percorso che è tanto terapeutico quanto psicodinamico, sono riusciti a far divenire il tutto uno stimolo per ricercare una nuova sessualità priva di tensioni, paure e ansie, il più delle volte totalmente infondate.


I Rimedi

Vi sono numerosi rimedi naturali, cioè esercizi che si possono effettuare per controllare l’eiaculazione precoce.
Infatti, pur non avendo delle profonde conoscenza di anatomia, si può ritardare l’eiaculazione attraverso una pressione sul perineo, una parte del corpo, che si trova a metà strada tra lo scroto e l’ano, in maniera tale che si potrà controllare la prostata, la quale si restringe e si gonfia durante l’orgasmo per liberare lo sperma.

Un altro rimedio naturale per controllare l’eiaculazione precoce prevede quello di sollevare i testicoli. È possibile quindi ritardare l’eiaculazione tenendo i testicoli lontano dal corpo.
Si potrà poi anche avere un migliore controllo della eiaculazione rilassando e rassodando il muscolo pubococcigeo. 
Questa tipologia di esercizio naturale è anche nota come esercizi di Kegel.
Per poter individuare il muscolo pubococcigeo, si dovrà mettere uno o due dita dietro i testicoli, e provare a fare come se si facesse la pipì, quindi con una contrazione muscolare veloce fermare il tutto.
Il muscolo che si è appena utilizzato per bloccare la minzione è proprio il muscolo pubococcigeo. 
Gli esperti suggeriscono di provare a fare questi semplici esercizi a gruppi da dieci a venti contrazioni per due o tre volte durante la giornata.
Un altro esercizio prevede che si vada a contrarre il muscolo pubococcigeo ogni volta si reputa che l' eiaculazione si stia avvicinando.

Certamente una qualvolta il muscolo risulterà essere stato sufficientemente addestrato, sarà possibile controllare la eiaculazione nella stessa maniera nella quale si controlla l’effetto di urinare. È bene ricordare, comunque, che il pene non ha neppure un osso e, soprattutto, non è un muscolo. 
È, infatti, sostanzialmente una spugna.
Assume la sua posizione eretta esclusivamente grazie al sangue, il quale, andando a fluire al suo interno andrà a riempire le varie cavità del pene.
Pertanto, la formulazione degli esercizi non potrà essere di certa intesa come quella che siamo soliti fare, e cioè non possiamo andare in palestra.

Il rimedio migliore per potersi esercitare a controllare la eiaculazione è, quindi, quella che era già da migliaia di anni conosciuta in India, cioè quella volta a gestire il muscolo pubococcigeo.
Tramite questa tipologia di esercizi si potrà gestire e ritardare l’orgasmo.
Tramite una corretta forma di esercizio si potrà, per tanto, andare a abbassare quello
che è il livello di eccitazione e di conseguenza prolungare il rapporto sessuale.

È quindi immaginabile poter mitigare il problema legato alla eiaculazione precoce,
attraverso tutta una serie di esercizi volti ad avere una maggiore conoscenza del proprio corpo, esercizi che potranno permettere di poter vivere una vita di coppia che possa risultare essere appagante per entrambi i partner.


Le Soluzioni

Pur essendo l'eiaculazione precoce ancora oggetto di numerosi studi e pur non essendone state definite tutte le possibili cause, è di certo che il fattore psicologico ha una sua certa valenza.
Oltre alle tradizionali e scientifiche terapie volte a contrastare il fenomeno, l'eiaculazione precoce può anche essere combattuta con delle più semplici accortezze,
che si possono anche chiamare più semplicemente soluzioni o trucchi.

Infatti, in special modo per tutto ciò che riguarda l’aspetto della psiche, è anche importante ricordare che l’ambiente nel quale si compie un atto sessuale può determinare l’insorgenza della problematica in questione.
Ragione per la quale è opportuno saper creare quella che un tempo veniva definita correttamente la “giusta atmosfera”.

Un comodo letto, un musica leggera e le luci soffuse, anche se qualcuno può credere che sia una atmosfera del passato, può invece aiutare a superare la questione.
Vi è anche poi da ricordare che l’atto che si va a compiere non è un qualcosa di meccanico, soprattutto per un uomo.
Quindi la calma, oltre ad essere la virtù dei forti, è anche utile per trovare la soluzione
a una eiaculazione precoce.
Altro aspetto che può determinare una buona riuscita è quello di non sentirsi in eterna competizione e non credere che le donne fra loro abbiamo come unico argomento di discussione le dimensioni del pene del proprio partner.

Una vecchia soluzione per abbassare l’eccitazione è poi la classica doccia fredda, che ancora oggi può far abbassare il livello della passione ed evitare che quindi la troppa eccitazione possa innescare spiacevoli sorprese.

Altro piccolo trucco, se così si preferisce chiamare, è anche quello che prevede, in caso di un appuntamento serale galante, di non pensarci per tutta la giornata, magari fantasticando su posizioni e tecniche amatorie. Evitare poi di arrivare stressati e ansiosi.
Una buona corsa, oppure vari esercizi di rilassamento possono aiutare.
Uomini giovani e meno giovani possono trovarsi ad affrontare questa problematica,
ma la cosa fondamentale è quella di comprenderne le ragioni. Anche questo è uno dei trucchi da provare.
Infatti, prima di pensare a cercare soluzioni per l’eiaculazione precoce è bene saper valutare se si tratta di un episodio sporadico, dettato da particolari situazioni, da troppi e calorosi preliminari, dall’avvenenza del partner, senza poi dimenticare che quello che può essere un sogno divenuto realtà può provocare tutto questo.

È possibile poi anche farsi aiutare dalle erbe. Vi sono numerose erbe che forniscono un infuso che fa rilassare e distendere i nervi e allentare di conseguenza la tensione.

Conclusione

A conclusione, è di fondamentale, se non per certi versi vitale, importanza ricordare che l'eiaculazione precoce è un qualcosa che può essere affrontato e risolto.
Quindi non dovrà divenire un problema insormontabile, un qualcosa che possa minare alla base qualsiasi tipo di rapporto di coppia.
Se in tempi passati determinati argomenti non erano di certo trattati pur esistendo, oggi questo scoglio è stato abbondantemente superato.
Pertanto, si potranno sperimentare molteplici tecniche come pure ci si potrà rivolgere
a tutti quei prodotti che sono stati studiati e formulati proprio per combattere l'eiaculazione precoce. Quindi, grazie a tutto ciò chiunque potrà vivere la propria sessualità in maniera più che soddisfacente.

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