Problemi di Eiaculazione: Precoce e Ritardata




Le problematiche che investono la sessualità maschile sono di tre tipi: problemi di eiaculazione anticipata o precoce, problemi di eiaculazione ritardata o assente, problemi erettili.
L'eiaculazione precoce, il più frequente dei problemi di eiaculazione, tocca oltre il 60% dei casi di problematiche relative alla sessualità maschile. Il problema della eiaculazione precoce nasce da un eccessivo anticipo nella eiaculazione maschile, che avviene prima che i partner la desiderino. Tale problematica è evidente causa di frustrazione nella coppia. 
L'uomo si sente inadeguato in quanto sa che non ha soddisfatto la donna, ed essa può a sua volta soffrire di tale condizione. Eppure, la eiaculazione precoce maschile si presenta abitualmente anche quando chi ne soffre si masturba autonomamente.
Se le cause che causano l'eiaculazione precoce sono molteplici, tuttavia essa sono fra di loro collegate: infatti l'eiaculazione precoce è causata da spesso da una compartecipazione di cause psicologiche e fisiche.



I problemi di eiaculazione precoce vengono classificati come eiaculazione primaria o congenita, e secondaria o acquisita. L' eiaculazione precoce primaria viene caratterizzata da dei fenomeni ripetitivi quali l’incapacità di ritardare l’eiaculazione nella penetrazione, ovvero una eiaculazione che avviene nel primo minuto di penetrazione, che scaturisce dalla incapacità del paziente di saper ritardare l’eiaculazione.
Anche nella eiaculazione precoce secondaria o acquisita, i problemi di eiaculazione avvengono in ogni caso con una stimolazione minima e comunque prima che il soggetto la desideri effettivamente. Tale problema può verificarsi anche dopo un periodo di relazioni sessuali soddisfacenti, in cui la coppia non aveva sofferto di tale problema.
L’eiaculazione precoce, in qualunque delle sue forme è Curabile. Le differenti terapie da utilizzarsi a seconda del verificarsi di questi problemi di eiaculazione sono tra loro diversi. Infatti a seconda delle cause è sufficiente una terapia con l'aiuto di un sessuologo, spesso di uno psicologo quando il problema investe l'equilibrio della coppia, alternativamente esistono terapie di tipo farmacologico.
Altri problemi di eiaculazione investono invece il problema opposto. Si intende infatti come eiaculazione ritardata quella disfunzione di tipo sessuale che consiste nella grande difficoltà o incapacità di raggiungere l’orgasmo da parte dell’uomo, e pertanto di avere una eiaculazione. Ciò sebbene sia avvenuta una stimolazione sessuale che possa portare l’uomo all'orgasmo e quindi all'eiaculazione stessa.
Se nella media un rapporto sessuale dura 7 minuti, i soggetti che soffrono di eiaculazione ritardata possono protrarre l'atto sessuale per ore. Da ciò l'evidente disagio e frustrazione nella coppia: questi problemi di eiaculazione infatti possono far perdere all'uomo l’eccitazione e nella donna la lubrificazione, rendendo la penetrazione dolorosa. Ciò può far scaturire nell'uomo un senso d’inadeguatezza, una bassa autostima, e nella donna dei dubbi sull’identità sessuale del proprio partner. Insomma problematiche che possono ledere al rapporto di coppia.
Se questi problemi di eiaculazione si è manifestano sin dai primi rapporti sessuali essa è da considerarsi cronica, o definirsi acquisita se il problema si è verificato in un determinato periodo. Il problema di eiaculazione ritardata può essere anche specifico quando si presenta con un partner in particolare.

La problematica è di tipo fisico o psicologico. Infatti sebbene la maggior parte degli uomini che soffrono di eiaculazione ritardata riescano ad arrivare all’orgasmo senza problemi, attraverso la masturbazione (chiaro segnale della natura psicologica del loro problema), altri soggetti non giungono ad eiaculare neppure con la masturbazione: è chiaro perciò che il problema loro problema è di natura fisica.
I problemi di eiaculazione ritardata di tipo fisico sono di varia natura: infezione al tratto urogenitale, lesioni al midollo spinale e al sistema nervoso periferico, conseguenza dell’utilizzo di antidepressivi, abuso di droghe leggere ed alcool. Può anche manifestarsi a seguito di una patologia alla prostata, si tratta dell’eiaculazione retrograda, ovvero il liquido seminale viene rilasciato in senso contrario.
Alla prossima!

Nessun commento:

Posta un commento