L'Eiaculazione Precoce: Cos’è e Come Si Cura

Eiaculazione Precoce: Cos’è e Come Si Cura


Con il termine eiaculazione precoce si intende la mancanza o parziale incapacità da parte del maschio di esercitare un controllo sull'eiaculazione nell’atto sessuale. Essa si palesa durante un rapporto sessuale, in cui l’uomo arriva all'amplesso con una troppo breve eccitazione sessuale. Il motivo dell’eiaculazione precoce sarà pertanto l’incapacità di controllare il proprio riflesso eiaculatorio.
Il disturbo dell’eiaculazione precoce è la disfunzione sessuale con maggiore diffusione nei maschi.
A seconda delle fonti mediche, esso può investire in maniera stabile dal 20 al 35% della popolazione maschile, ed apparire in maniera leggera e passeggera nella maggioranza dei maschi. Ma poiché riguarda la sfera del privato molti uomini che ne sono affetti non ne parlano per imbarazzo o un mal interpretato senso di vergogna. Eppure data la sua frequenza va ricordato che l’eiaculazione precoce è un disturbo molto comune che può essere curato con successo.
Come noto il principale sintomo dell’eiaculazione precoce è che l’eiaculazione avviene prima che entrambi i partner la desiderino. Ciò causa preoccupazione o stress nella coppia. Non meno, il problema si può presentare anche durante la masturbazione.
Le motivazioni che portano all'eiaculazione precoce sono molteplici e tra loro anche collegate:
sono sostanzialmente una complessa interazione di cause biologiche e psicologiche.
Da un punto di vista medico l’eiaculazione precoce viene classificata come congenita o primaria, ed acquisita o secondaria.
Nei casi di EP primaria essa si contraddistingue per avere delle costanti che possono essere l’incapacità di ritardare l’eiaculazione le penetrazioni, una eiaculazione che avviene nel primo minuto di penetrazione, la sostanziale incapacità di saper ritardare l’eiaculazione nella penetrazione.
Nella secondaria, se comunque anch’essa avviene sempre con una minima stimolazione e comunque prima che la si desideri e che si sviluppa dopo un periodo di relazioni sessuali soddisfacenti, in cui non si soffriva di questo disturbo.
Le possibili terapie per l’eiaculazione precoce comprendono diverse terapie: sessuologica, farmacologica, psicologica. Una combinazione dei tre approcci si è spesso rivelata come la migliore.

- La terapia sessuologica è la più facile da porre in essere: uno dei rimedi più usati è la masturbazione antecedente alle due prima del rapporto sessuale, al fine di ritardare l’eiaculazione durante il rapporto. Altro metodo è evitare per un certo periodo i rapporti sessuali e di porre in atto giochi erotici, per arrivare poi più distesi al momento del rapporto sessuale vero e proprio ed evitare l’eiaculazione precoce .

- La terapia farmacologica verte sull’utilizzo di antidepressivi (nei casi di stress) e creme anestetiche per uso topico vengono impiegate per curare l’eiaculazione precoce (talvolta non essendo approvati esattamente per questo uso dagli organi di controllo sui farmaci).


- La terapia psicologica invece anche definita “counseling” o terapia della parola, e si pone in essere con una serie di colloqui con un medico specialista. Questi colloqui sono finalizzato a diminuire l’ansia da prestazione e combattere lo stress che può causare. Infatti in molte coppie dove il partner è affetto da eiaculazione precoce le sessioni comuni dallo psicologo rappresentano spesso una soluzione al problema.

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Alla prossima!

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