L'Eccitazione Sessuale in Uomo e Donna




L’eccitazione sessuale, a differenza del desiderio, prevede delle modificazioni di carattere fisico necessarie per compiere un atto sessuale. Per altro l’eccitazione sessuale può essere suddivisa in eccitazione sessuale mentale ed eccitazione sessuale fisica.

L’eccitazione sessuale mentali si compone di sogni, di fantasie erotiche e di pensieri, mentre l’eccitazione sessuale fisica avviene mediante l’attivazione dei tessuti genitali, attraverso l’aumento della salivazione e della sudorazione, nonché con l’erezione degli organi genitali. 

L’eccitazione sessuale fisica non manca anche di presentarsi attraverso delle reazioni puramente “soggettive” come turgidità dei capezzoli, variazione della temperatura corporea e in alcuni casi alterazione visiva. Ma si ricordi che, nonostante l’eccitazione sessuale fisica sia indispensabile per il compimento di un rapporto sessuale, non può esistere eccitazione sessuale fisica senza che vi sia eccitazione sessuale mentale.

L’eccitazione sessuale, intesa come risposta sessuale dell’organismo allo stimolo sessuale, ha incominciato ad essere oggetto di studio solo dagli anni ’60, mentre prima di allora l’interesse degli studiosi si era limitato solo al comportamento sessuale degli animali. Per cui, temi come l’eccitazione sessuale, l’orgasmo e la percezione erotica, prima di allora, non avevano avuto alcuna rilevanza, almeno dal punto di vista scientifico. 
Ad interessarsi per primi dell’eccitazione sessuale e degli altri aspetti ruotanti intorno al sesso e alla sessualità, vi furono due sessuologi americani, William Masters e Virginia Johnson. Psicologa lei e ginecologo lui, iniziarono a raccogliere dati sperimentali sulla sessualità umana e sul processo di eccitazione sia maschile che femminile, giungendo alla conclusione che la risposta sessuale umana è divisibile in diverse fasi, ossia fase dell’eccitazione sessualefase di plateaufase orgasmica e fase della risoluzione.


Fase dell’eccitazione sessuale

È necessario partire da un presupposto, ossia che il desiderio e l’eccitazione sessuale sono degli “appetiti umani” come possono esserlo la fame, la sete e il sonno, e come tali, desiderio ed eccitazione sessuale, si manifestano sia nell’uomo che nella donna. Inoltre, l’eccitazione sessuale può derivare sia da stimoli di carattere fisico (tatto, vista, odore) sia da stimoli di carattere psicologico (emozioni, sogni, pensieri erotici). Le ricerche svolte in questi anni sull’eccitazione sessuale hanno però evidenziato che l’uomo risponde meglio agli stimoli di tipo fisico, mentre la donna tende a rispondere e recepire meglio gli stimoli ti tipo psicologico.

Eccitazione sessuale femminile

L’eccitazione sessuale femminile si genera, nella maggior parte dei casi , in conseguenza di stimoli psicologici. Il primo segno fisico di eccitazione sessuale femminile è quello della lubrificazione vaginale. In seguito sopraggiungono altri segni di eccitazione sessuale dovuti ad un maggiore afflusso di sangue agli organi genitali, con conseguente turgidità delle grandi e piccole labbra e allungamento del canale vaginale di circa 1-2 cm. Ciò che differenzia, più di altro, l’eccitazione sessuale femminile dall’eccitazione sessuale maschile è il coinvolgimento degli organi genitali.
Nell’uomo l’eccitazione sessuale si traduce in un coinvolgimento del pene, mentre nella donna ad essere coinvolta non è solo la vagina ma anche la vulva, le piccole e grandi labbra e l’utero. Questo coinvolgimento ad “ampio spettro”, nel processo di eccitazione sessuale femminile, non consente però di identificare con precisione il punto del piacere massimo della donna, per cui questo rimane del tutto soggettivo. Tuttavia, molti hanno cercato di individuare un punto primario di piacere nella donna, spesso identificandolo con il così detto “punto g”, di cui tanto si parla e poco si sa. Infatti i ricercatori ancora oggi non sono certi dell’esistenza e della reale funzione di questo organo.


Eccitazione sessuale maschile

L’eccitazione sessuale maschile, a differenza dell’eccitazione sessuale femminile, si concentra solo a livello penieno ed è data soprattutto da una stimolazione fisica, nonostante poi le fantasie erotiche siano una componente determinante per entrambi i sessi.
Nell’uomo il primo segnale di eccitazione sessuale si traduce nell’erezione del pene, poiché nella fase di eccitazione sessuale, il sangue inizia ad affluire molto più velocemente ai corpi cavernosi del pene. A questa prima fase di eccitazione sessuale segue poi l’aumento di volume dei testicoli ed il loro lieve innalzamento.

Alla fase di eccitazione sessuale infatti seguono la fase di plateau, la fase orgasmica e la fase della risoluzione.


Fase di plateau

La fase di plateau in sostanza è una fase di eccitazione più avanzata, in cui aumenta la tensione muscolare, il battito cardiaco, la pressione sanguigna ed il ritmo respiratorio. Per entrambi i sessi questa fase, così come la fase di eccitazione sessuale, ha una durata variabile per entrambi i sessi. La variabilità della fase di plateau è determinata dal soggetto, dalle situazioni ambientali, dalle situazioni emozionali e dalle implicazioni psicologiche.

Fase orgasmica

La fase orgasmica dura solo pochi secondi ed è la risultante delle due fasi precedenti, ossia quella di eccitazione e quella di plateau. In questa fase le contrazioni muscolari sono molto intense e si traducono nell’orgasmo vero e proprio.


Fase di risoluzione

Questa fase giunge a seguito dell’orgasmo e può durare o pochi minuti o addirittura diverse ore. In particolare l’uomo, a seguito della fase di risoluzione entra nel così detto “periodo refrattario” in cui gli è impossibile conseguire una nuova erezione o un nuovo orgasmo, in quanto il pene subisce una detumescenza e l’afflusso di sangue comincia a diminuire tornando alla normalità.

Alla prossima!

Nessun commento:

Posta un commento