Apomorfina, forse il Rimedio per la Disfunzione Erettile?


Quando in un maschio è presente l’incapacità di ottenere e/o mantenere un’erezione per un tempo sufficiente ad avere un rapporto sessuale, questa viene da sempre definita con il vecchio nome di “impotenza sessuale maschile”, oggi invece è conosciuta come disfunzione erettile.

Alcuni uomini che ne soffrono provano molto imbarazzo a parlarne con i medici e altre persone, ma invece è UN GROSSO ERRORE perchè prima si fa una visita specialistica è meglio è!
Si riesce così a capire se di origine psicologica, fisica o entrambi.
Inoltre i maschi che soffrono di disfunzione erettile potrebbero essere rassicurati dal fatto che tanti passi in avanti si stanno compiendo per trovare delle soluzioni al problema, da metodi naturali a quelli con farmaci.

Dopo il conosciutissimo viagra sono stati prodotti anche altri farmaci che promettono di contrastare i problemi di erezione ed uno di questi in ordine di tempo è l’apomorfina.


L’apomorfina è un derivato della morfina, ma esso presenta una struttura chimica differente, che le conferisce piuttosto un meccanismo d’azione molto simile a quello della dopamina. Ricordo che la dopamina è una sostanza che stimola la risposta sessuale a livello del sistema nervoso centrale. Si tratta dell’unico farmaco mirato al trattamento della disfunzione erettile che funziona avendo proprio questo meccanismo d’azione di tipo centrale.

Avendo queste tipo di meccanismo simili alla dopamina, l’apomorfina non aumenta il desiderio sessuale ma si comporta da “facilitatore dell’erezione”. Quanto alla validità di questo farmaco, gli studi condotti hanno messo in luce che l’apomorfina è in grado di produrre un’erezione che consente un rapporto sessuale soddisfacente nel 45% circa dei pazienti che l’hanno assunta, una percentuale che può dimostrare l’efficacia della apomorfina nel trattamento della cosiddetta impotenza.

La pillola va sciolta in bocca, sotto la lingua e non inghiottita direttamente con acqua.
I suoi effetti sono abbastanza immediati e si presentano nel giro di un 20 minuti dalla sua assunzione.

Naturalmente, nonostante un’ampia percentuale di persone abbia avuto giovamento dal farmaco, la sua efficacia così come i tempi in cui fa effetto sono sempre individuali.
E bisogna infine ricordare che l’apomorfina è pur sempre un farmaco, ed in quanto tale può produrre dei grossi effetti collaterali indesiderati.

Infine proprio perché è un farmaco e ci sono diversi effetti collaterali indesiderati, è d'obbligo e bene consultare sempre il proprio medico prima dell’assunzione del farmaco.

Alla prossima!

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